Verso una Scuola internazionale di Restauro dei beni culturali

Cooperazione tra Fondazione CSCO e Palazzo Spinelli Group: definito il programma dei corsi per il 2019  

Corsi di restauro dei beni culturali, disegno, pittura, conferenze, seminari, workshop rivolti ad una platea internazionale.

 

Nella giornata di ieri, giovedì 18 ottobre, presso la sede di Palazzo Negroni in Piazza Corsica, con l’intento di dare seguito operativamente all’Accordo di cooperazione tra la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” e PSG – PALAZZO SPINELLI GROUP (www.palazzospinelli.org ) sottoscritto lo scorso 29 marzo dai presidenti delle due istituzioni culturali, Matteo Tonelli ed Emanuele Amodei,  è stata definita la programmazione dei corsi che coprirà, con pochi intervalli, tutto il 2019.

I dettagli del programma saranno resi noti nelle prossime settimane, man mano che dalla programmazione di massima si passerà ai programmi esecutivi delle singole attività. Si tratta, comunque, di corsi di restauro di reperti archeologici (il primo si era tenuto nello scorso mese di settembre), di mosaici, di corsi specialistici in materia di applicazioni laser ai beni culturali, di conferenze, seminari, workshop tematici.

A PALAZZO SPINELLI GROUP fa capo uno dei più importanti centri privati di restauro e di alta formazione sul restauro di opere d’arte in Italia e nel mondo, con sede centrale a Firenze e succursali a Dubrovnik, Tirana, Città del Messico, San Paolo del Brasile, Shanghai, Seul, Tokyo.

L’accordo di cooperazione è  finalizzato all’attivazione di percorsi formativi nell’ambito della conservazione e restauro dei reperti archeologici, ceramici, metallici, lignei, vitrei e lapidei: corsi brevi estivi, corsi di specializzazione, corsi orientati al mercato internazionale ed, in particolare, delle Università USA, a cominciare da quelle che già svolgono propri programmi residenziali di studio in Orvieto.

Per dare corso al programma di cooperazione, sarà allestito un laboratorio didattico di restauro pienamente rispondente agli standard internazionali.

La cooperazione tra Palazzo Spinelli Group e Fondazione CSCO  sta aprendo prospettive per lo sviluppo di attività formative da rivolgere sia al mercato internazionale che a quello italiano, nei settori del restauro e della conservazione e valorizzazione del Cultural Heritage.

Il programma dei corsi definito ieri s’inserisce in un programma di più lungo periodo per la crescita e lo sviluppo di percorsi formativi e di alta formazione sempre più strutturati e sempre più rivolti ad una platea internazionale. Su queste premesse e grazie alla sensibilità dimostrata da Palazzo Spinelli che ha condiviso con entusiasmo questo progetto abbiamo creato le condizioni perché Orvieto ed in particolare il Centro Studi “Città di Orvieto” possano diventare un centro di riferimento internazionale per l’alta formazione in materia di restauro dei beni culturali.

Del Gruppo Palazzo Spinelli fanno parte: Istituto per l’Arte e il Restauro srl, centro di eccellenza nella conservazione e nel restauro; istituzione accreditata dalla Regione Toscana per la formazione professionale nel settore del restauro, con corsi riconosciuti dai Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro; opera per la difesa del patrimonio culturale mondiale mediante progetti  realizzati in collaborazione con Enti pubblici e privati, con la Commissione Europea, l’UNESCO ed il Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: accordi con i governi di oltre 60 Paesi; Flores – Istituto Beni Culturali, ente nato nel 2013 per volontà d’importanti istituzioni ed operatori da decenni attivi nel settore della conservazione, del restauro e della valorizzazione dei beni culturali; il 15 luglio 2014 la Commissione Interministeriale MIBACT / MIUR ha approvato il progetto di Flores relativo all’istituzione del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico quinquennale per Restauratore di Beni Culturali “Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura”; Palazzo Spinelli – Associazione No Profit, nata nel 1998 con la finalità di contribuire alla difesa del patrimonio culturale mondiale, opera in oltre 30 Paesi sia tramite azioni dirette alla formazione ed all’aggiornamento di figure professionali specializzate, sia attraverso progetti realizzati in collaborazione con Enti pubblici e privati. 

Orvieto, 19 ottobre 2018

Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto - P. IVA 01288060559