“SCOLAR-MENTE: divulgazione del metodo scientifico”. Convegno al Centro Studi Città di Orvieto

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Convegno promosso dal Comune di Orvieto con l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e la Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto

Sabato 24 febbraio, alle ore 9.30, nell’Aula Magna del Centro Studi Città di Orvieto, a Palazzo Negroni in Piazza Corsica n. 2

Iniziativa in adesione all’evento “Notte Europea dei Ricercatori”

 

Il prossimo sabato 24 settembre, alle ore 9.30, l’Aula Magna di Palazzo Negroni (ex Tribunale) ospiterà il Convegno SCOLAR-MENTE: divulgazione del metodo scientifico, promosso dal Comune di Orvieto con l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca Scientifica e la Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto.

L’iniziativa è organizzata in adesione alla “Notte dei Ricercatori”, evento promosso dalla Commissione Europea a partire dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di studiosi ed istituzioni di ricerca in tutti i Paesi dell’Unione, con l’obiettivo di creare occasioni d’incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle “professioni della ricerca” in un contesto informale e stimolante. L’Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno uno dei Paesi con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Per il 2016 sono in programma, infatti, cinquantadue iniziative in altrettante città.

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Il Convegno sarà aperto dal saluto istituzionale di Cristina Croce, Vice Sindaco del Comune di Orvieto, e dagli interventi di presentazione di Tiziana Tafani, Consigliere della Fondazione C.S.C.O., e di Giulia Simi, Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni.

Sarà poi la volta di Michele De Luca, Direttore del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni, che tratterà di “Staminali embrionali e ricerca”. Di “Comunicazione e scienza” parlerà il giornalista Giulio Carminati.Le nuove frontiere della conoscenza e la Global Health” saranno invece oggetto dell’intervento di Marco Cristofori, componente del Gruppo Tecnico Nazionale sulle sorveglianze di popolazione e del Centro di Ricerca e formazione per la Salute Unica e l’Alimentazione (CERSAL). La serie delle relazioni in programma sarà conclusa dalle riflessioni sul “Rapporto tra scienza e politica” sviluppate da Gilberto Corbellini, professore ordinario di Storia della Medicina e docente di Bioetica alla Sapienza Università di Roma, Direttore del Museo di Storia della Medicina e Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni.

Il convegno orvietano costituirà l’occasione per presentare alla Città il Progetto “Scolar-Mente”, finalizzato alla divulgazione del metodo scientifico nelle scuole. Il progetto educativo prevede una “discussione guidata” tra studenti ed eminenti neuro-scienziati, allo scopo di rendere più familiari ai ragazzi materie complesse come la neurobiologia e la bioetica, i limiti e le potenzialità della mente, uscendo dagli schemi semplicistici imposti dai tempi convulsi dell’informazione mediatica. Gli argomenti specifici da affrontare saranno i fondamenti della neuro-biologia, l’interazione mente-cervello, le dipendenze patologiche, il libero arbitrio ed il determinismo biologico, l’evoluzione, le potenziali implicazioni terapeutiche della ricerca sulle cellule staminali. La premessa di base per ciascuno di questi temi è rappresentata dall’approccio scientifico. La spiegazione dello stesso metodo scientifico, fondato su ipotesi e dubbi, prove e confutazioni, costituisce il principio ispiratore dell’interazione studente-scienziato.

Il progetto vedrà nei prossimi mesi la collaborazione sinergica del Comune, dell’Associazione Luca Coscioni, della Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto e degli Istituti d’Istruzione Superiore, con l’obiettivo di accrescere nei giovani la fiducia nel metodo scientifico e promuovere la scelta di corsi di studio scientifici all’Università, al fine di contrastare la tendenza negativa evidenziata dalle indagini OCSE – PISA.

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