Cultura della salute

L’area scientifica e didattica denominata “CULTURA DELLA SALUTE”, a partire dal 2005 e fino a tutto il 2011, ha rappresentato – insieme a quello della collaborazione con le Università USA – il principale settore d’interesse e d’impegno operativo, nonché una fondamentale fonte di sostentamento economico per il Centro Studi Città di Orvieto.
Afferivano all’area della CULTURA DELLA SALUTE le seguenti strutture formative e di ricerca con i relativi corsi e le attività convegnistiche correlate:

Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” in convenzione prima con il Comune di Orvieto e poi, dal 2001, con la Fondazione C.S.C.O.; la Scuola è attiva ad Orvieto dall’aprile 1999, anno della sua istituzione con il Corso di specializzazione quinquennale post lauream per il conseguimento del titolo professionale di Specialista in Psicologia della Salute, valido per partecipare ai concorsi pubblici per l’accesso al SSN – Servizio Sanitario Nazionale; il Corso è giunto quest’anno al XVII Ciclo formativo; oltre alla Scuola romana con sede didattica ad Orvieto, sono attive in Italia soltanto quelle di Torino, Padova e Bologna;

Ce.R.S.Al. (convenzione tra l’IZS – UM, Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, l’AUSL n. 4 di Terni, il Comune di Orvieto e la Fondazione C.S.C.O.) – Centro Studi per la Ricerca biostatistica ed epidemiologica in Sicurezza Alimentare, centro di eccellenza regionale e centro di collaborazione riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità; ha organizzato numerosi corsi, convegni e seminari a livello regionale, nazionale ed internazionale;
Scuola di Perfezionamento in Medicina Veterinaria Preventiva, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare (convenzione tra l’ISS – Istituto Superiore di Sanità, la SIMeVeP – Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva e la Fondazione C.S.C.O.): ha organizzato il 1° Corso di Perfezionamento in Metodologia per la pianificazione, organizzazione e gestione dei Servizi Veterinari del SSN ISS –, A.A. 2010-2011, con il patrocinio del Ministero della Salute.

 

Attualmente le attività afferenti all’Area “CULTURA DELLA SALUTE” stanno gradualmente riprendendo in seguito alla stipula della Convenzione per l’istituzione ed il funzionamento del“nuovo” CERSAL, perfezionata presso il Palazzo Comunale di Orvieto il 23 marzo 2015.

Con l’atto di convenzione sottoscritto da sei Istituzioni (Regione dell’Umbria, Università degli Studi di Perugia, Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2, Comune di Orvieto, Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”), ilCentro Studi per la Ricerca biostatistica ed epidemiologica in Sicurezza Alimentare viene trasformato in Centro di Ricerca e formazione per la Salute unica e l’Alimentazione, mantenendo immutato l’acronimo CERSAL. La nuova Convenzione amplia gli orizzonti strategici e le prospettive di azione del Centro, nell’ambito di un’attività di “medicina unica” (One Health) e di “salute globale” (Global Health) e di promozione della salute, superando finalmente la distinzione tra salute umana e salute animale.

 

CERSAL – Centro di Ricerca e formazione per la Salute unica e l’Alimentazione

Mediante la nuova Convenzione, le sei Istituzioni convenute (v. sopra) istituiscono congiuntamente ed attivano il Centro di Ricerca e formazione per la Salute Unica e l’Alimentazione, con sede in Orvieto, che rappresenta la naturale evoluzione del preesistente centro orientato alla ricerca in materia di sicurezza alimentare.

Con il nuovo Piano Regionale per la Prevenzione 2014-2018, la Regione dell’Umbria, in accordo con i principi e gli obiettivi del Piano Nazionale della Prevenzione (PNP), fissa tra gli obiettivi la prevenzione delle malattie infettive, tra le quali le zoonosi, anche attraverso la formazione degli operatori sanitari, quali i medici di medicina generale (MMG) ed i pediatri di libera scelta (PLS), nonché la sicurezza alimentare e la tutela del patrimonio zootecnico ai fini della tutela della salute pubblica. Contestualmente, è interessata ad attivare azioni intersettoriali e ad avviare un’area di studio e ricerca rispetto alla salute globale (Global Health) quale pratica che ha come priorità il miglioramento di tutto il mondo della salute, la riduzione delle disparità e la protezione contro le minacce globali che ignorano i confini nazionali. La Regione promuove le attività del CERSAL mediante attività di formazione e ricerca in materia di prevenzione di patologie infettive umane e veterinarie , con particolare riferimento a quelle a trasmissione vettoriale e tropicali. Utilizza le strutture del Centro per seminari formativi ed eventi scientifici rivolti a medici e veterinari con il fine di diffondere la cultura di una medicina unica e contribuire comunque ad una visione globale della salute. Contribuisce al funzionamento del CERSAL attraverso lo sviluppo di partenariati e protocolli d’intesa, oltre che attraverso l’attribuzione di fondi individuati per gli obiettivi specifici perseguiti.

L’Università degli Studi di Perugia svolge attività di ricerca scientifica ed alta formazione nel settore della salute umana, animale e delle interazioni uomo-animale-ambiente, in un contesto interdisciplinare e di medicina unica. Partecipa alle attività del CERSAL mediante attività di alta formazione post lauream, sotto forma di corsi e master rivolti a medici, veterinari ed altri sanitari dipendenti o convenzionati del Servizio Sanitario Nazionale (SSN); promuove l’attività di ricerca, anche attraverso la stipula di collaborazioni con altre università.

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche (IZS-UM) è un’azienda sanitaria pubblica che opera nell’ambito del SSN e svolge attività diagnostica, di ricerca e di studio nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione degli alimenti di origine animale, nonché attività didattica e di formazione specifica. Partecipa alle attività del CERSAL assicurando la collaborazione per le attività di ricerca e di studio concordate. Propone lavori o studi nelle materie di competenza del CERSAL. Contribuisce con proprio personale alle attività formative e di educazione permanente e favorisce l’accesso ai dati sulle materie oggetto di studio. In questo senso, contribuisce al funzionamento del CERSAL mediantel’attribuzione di fondi individuati per obiettivi specifici.

L’Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2 ha tra i propri compiti istituzionali anche la sorveglianza epidemiologica rispetto alle malattie infettive, a quelle cronico-degenerative, ma anche sugli stili di vita della popolazione. Partecipa alle attività del CERSAL con il personale specializzato della propria Unità Operativa di competenza in ordine allo studio epidemiologico, statistico e di sorveglianza nell’ambito della “medicina unica”, mettendo in essere attività di ricerca e di elaborazione dei dati utili alla programmazione od alla verifica delle attività di prevenzione.

Il Comune di Orvieto ha tra le proprie finalità istituzionali anche la tutela della salute dei cittadini a fa riferimento al CERSAL per le attività di ricerca e formazione. Orvieto, cofondatrice della Rete internazionale delle città del “buon vivere” (Cittaslow International) incentiva la produzione e l’uso di alimenti ottenuti con tecniche naturali e compatibili con l’ambiente, di sani stili di vita, provvedendo all’istituzione  di presidi che coniughino la ricerca scientifica con la formazione, proponendosi come “città laboratorio” per la sperimentazione di modelli che sostanzino l’idea di una “medicina unica”. Contribuisce al finanziamento del CERSAL mettendo a disposizione dello stesso, d’intesa con la Fondazione C.S.C.O. che li ha in uso, locali idonei per lo svolgimento delle attività istituzionali, scientifiche, didattiche ed amministrative.

“La Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” ha tra i suoi scopi statutari la promozione e la realizzazione di attività di ricerca e di formazione di elevato livello scientifico, consone alla tradizione storica e civile di Orvieto, di livello universitario e post-universitario, in collaborazione con atenei ed istituzioni culturali e scientifiche, pubbliche e private, in ambito nazionale ed internazionale. Coerentemente con tali finalità istituzionali, mette a disposizione del CERSAL locali idonei allo svolgimento delle attività d’istituto, didattiche e di ricerca, negarantisce i relativi servizi logistici e ne cura l’amministrazione.

Le attività del CERSAL sono programmate e regolate dal Consiglio Direttivo, formato da sei componenti, in ragione di un rappresentante per ciascuna delle Parti convenute.

Il “nuovo” CERSAL, corentemente con quanto enunciato nella Convenzione istitutiva, si caratterizzerà come centro regionale di ricerca e formazione per la diffusione delle conoscenze rispetto ai temi relativi a Salute Globale (Global Health) e Salute Unica (One Health) che trova ragione nell’attualmente scarsa circolazione di tali fondamentali contenuti tra gli stessi “professionisti della salute”. Il CERSAL si propone quindi di fornire loro gli strumenti per analizzare il contesto globale, con focus su questioni specifiche di grande interesse attuale.
Le prime proposte formative riguarderanno, pertanto, il dibattito scientifico più avanzato intorno alle “diseguaglianze in Salute” ed ai “determinanti di Salute”, alla “medicina delle migrazioni” ed alle sue implicazioni, alle “malattie neglette” ed alla “emergenza / riemergenza di nuove / vecchie malattie”, alle zoonosi, ai cambiamenti climatici, alla “salute ambientale”, agli effetti dell’antropizzazione sulla salute e sugli ecosistemi, considerando anche i contatti con gli animali selvatici, alla salute alimentare, alla “sovranità alimentare” ed agli effetti della globalizzazione e del commercio mondiale, ecc..
L’attività formativa sarà inaugurata nella primavera 2016 con un Corso di alta formazione su Salute Globale e Salute Unica, destinato a “professionisti della salute”, articolato in cinque moduli didattici residenziali della durata di 16 ore ciascuno (venerdì pomeriggio, sabato intera giornata, domenica mattina) per totali 80 ore di formazione in aula, a carattere seminariale.
Il target di riferimento è rappresentato soprattutto dai sanitari dipendenti del SSN – Servizio Sanitario Nazionale o convenzionati (medici, veterinari, psicologi, ecc.) e dai giovani specializzandi e dottorandi di ricerca. E’ in fase di elaborazione anche un programma poliennale di attività di ricerca.

 

LE ORIGINI E LA PRIMA FASE DI ATTIVITA’ DEL CERSAL (2005-2011)

Il Ce.R.S.Al. – Centro Studi per la Ricerca biostatistica ed epidemiologica in Sicurezza Alimentare era nato il 30 giugno 2005 mediante un atto di convenzione stipulato tra l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche, l’AUSL 4 di Terni, il Comune di Orvieto e la Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto.
Il Centro ha effettuato attività di ricerca, didattica ed alta formazione a livello regionale, nazionale ed internazionale nei settori dell’epidemiologia e della sicurezza alimentare con un indirizzo preciso che scaturisce dall’applicazione, in tutti i Paesi dell’Unione Europea, del Regolamento 178/2002 e degli altri regolamenti da esso derivati. L’indirizzo è stato quello di studiare i problemi correlati alla sicurezza degli alimenti ed alle zoonosi con un metodo epidemiologico basato sull’analisi del rischio e la valutazione quantitativa dello stesso.
WHO-MZCP National Partecipating Institution for Research and Training in Biostatistic and Epidemiology applied to safety of Food af Animal Origin (RCBioEpiFS)

Nel dicembre 2005 il CeRSAl è stato ufficialmente riconosciuto (XVI Sessione del Comitato di Coordinamento del Centro Mediterraneo per il Controllo delle Zoonosi, MZCC – Mediterranean Zoonosis Control Centre, Atene) come Centro di Partecipazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS / WHO) con la denominazione di WHO-MZCP National Partecipating Institution for Research and Training in Biostatistic and Epidemiology applied to safety of Food af Animal Origin (RCBioEpiFS).
Il prestigioso riconoscimento è stato attribuito al neocostituito CeRSAl non soltanto per le sue finalità (alta formazione, ricerca, consulenza, prevenzione, sorveglianza e controllo delle zoonosi), ma anche in virtù dell’alta qualità delle attività svolte nel corso di un ventennio dagli Enti che hanno istituito il Centro.
Attività di ricerca

L’attività fondamentale si è incentrata sull’applicazione del metodo epidemiologico in sicurezza alimentare. Era volta allo studio dei problemi correlati alla sicurezza alimentare ed alle zoonosi di natura infettiva e tossica mediante l’applicazione di metodi epidemiologici basati sull’analisi del rischio. Si riportano di seguito i principali progetti (internazionali e nazionali) a cui ha partecipato con propri originali contributi il CeRSAl:

CASCADE (Chemicals as contaminants in food chain) – Karolinska Institutet, Stoccolma, Svezia
SIVARS (Sistema Informativo Veterinario Analisi del Rischio Sanitario) – IZS Emilia-Romagna e Lombardia, sezione di Brescia

Indicatori e studio pilota sulle abitudini alimentari e lo stato nutrizionale – DIMI Dipartimento di Medicina Interna e Dipartimento di Biochimica Applicata e Scienze della Nutrizione, Università degli Studi di Perugia;

Sperimentazione sulla “curabilità” dei prodotti tipici, “Shelf Life” – IZS Umbria e Marche, Perugia

SSAR – Società di Studi Analisi del Rischio, Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Parma

GSICA – Gruppo Scientifico Italiano di Confezionamento Alimentare; Dipartimento di Scienze Alimentari e Microbiologia, Facoltà di Agraria, Università degli Studi di Milano

INRAN – Istituto Nazionale per la Ricerca sull’Alimentazione e la Nutrizione, Roma; Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, Roma

Valutazione dati sul controllo della fauna ittica – Provincia di Terni; Dipartimento di Produzioni Animali, Facoltà di Agraria, Università degli Studi di Pisa
Attività di alta formazione

Presso la sede della Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto in Piazza del Duomo n. 20 (ex Ospedale) ha operato attivamente, dal 2005 a tutto il 2011, un centro didattico di alto livello (master e corsi internazionali post lauream di eccellenza) nei settori dell’epidemiologia delle zoonosi e della sicurezza alimentare ai fini della preparazione teorica e pratica (il Centro è collegato con molte aziende che allevano animali, trasformano i prodotti e commercializzano alimenti) di studenti, ma soprattutto di laureati che vogliono approfondire le proprie conoscenze sulle filiere produttive degli alimenti di origine animale ed i rischi per la salute ad essi correlati.
Tra i corsi tenuti, ricordiamo, in particolare:

Corso di alta formazione in Epidemiologia di campo, nell’ambito del Master Universitario di II livello, biennale, “PROFEA – Programma di Formazione in Epidemiologia Applicata”, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata; CNESPS – ISS Centro Nazionale di Epidemiologia, Istituto Superiore di Sanità;

Corso internazionale di alta formazione su HACCP per i Paesi del Mediterraneo, ISS – Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con WHO/MZCC (Centro mediterraneo sulle Zoonosi, Organizzazione Mondiale della Sanità, Atene)

Corso di Alimentazione mediterranea e sicurezza alimentare

Giornata Internazionale delle Zoonosi, in collaborazione con l’ISS – Istituto Superiore di Sanità ed il Centro di Collaborazione OMS – FAO, Roma

Sicurezza alimentare, rischio chimico e microbiologico

PASSI d’Argento – Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia, Workshop nazionale dei Referenti delle Regioni per l’indagine periodica e sistematica sugli stili di vita ed i fattori di rischio per la salute nella popolazione “over 64”, CCM – Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie – Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali; ISS – Istituto Superiore di Sanità

Seminario di aggiornamento sull’Epidemiologia delle infezioni da virus dell’influenza A(H1N1)v nell’uomo e negli animali, in collaborazione con l’ISS – Istituto Superiore di Sanità

Scuola di Perfezionamento in Medicina Veterinaria Preventiva, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare, 1° Corso di Perfezionamento in Metodologia per la pianificazione, organizzazione e gestione dei Servizi Veterinari del SSN, in collaborazione con ISS – Istituto Superiore di Sanità, SIMeVeP – Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva, A.A. 2010-2011, con il patrocinio del Ministero della Salute.

EPIVET, 6° Workshop nazionale di Epidemiologia Veterinaria, Orvieto, 1 e 2 dicembre 2011

 

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