Al DigiPASS: “Smartphone a portata di dito” e “I social in tasca”

Smartphone e social per chi era assente. Venerdì pomeriggio e sabato mattina incontro al DigiPASS di Orvieto per conoscere i “servizi evoluti” del telefonino

ORVIETO – Una due giorni informativa – venerdì 22 e sabato 23 novembre – dedicata allo smartphone, l’indispensabile e onnipresente protesi tecnologica di donne, uomini e bambini di inizio millennio. Due eventi dedicati al “telefonino” ed al suo lato social rivolti, in particolare, ai “non smanettoni”, a quanti hanno perso qualche puntata del “progresso” e si trovano oggi disorientati o intimoriti da un gergo e da modi di fare misteriosi, a volte incomprensibili.

Si comincia venerdì 22 – dalle ore 17 alle 18.30 – con lo Smartphone a portata di dito: internet, geolocalizzazione e altre amenità digitali spiegate a chi si era distratto…. Si tratta di un’introduzione all’uso “non telefonico” del telefonino, delle risorse disponibili, dei piccoli trucchi che possono rendere la vita più facile. A liberare i presenti dalle timidezze Andrea Di Leonardo della Engineering Ingegneria Informatica.

Sabato mattina, dalle 10.00 alle 12.00, andranno di scena i social nella loro versione mobile: instagram, twitter, facebook, etc.  Elena Sassara, di Orvieto Linux, affronterà la questione del “divario digitale generazionale” – Differenze generazionali nell’uso dei social media –  ossia della profonda diversità di esperienza del mondo che sembra caratterizzare il confronto tra i “nativi digitali” e le generazioni precedenti. .

A parlare di “tweet”, “followers”, “hashtag” ci sarà invece Alessandra Denti, anch’essa di Engineering, che racconterà il mestiere del Social Media Manager.

La sede degli appuntamenti è la sala Digipass situata presso la ex sala ISAO della Nuova Biblioteca Pubblica “l.Fumi”. Ingresso gratuito e gradito.

Cinquantacinque anni fa, all’inaugurazione della Fiera Mondiale, Isaac Asimov fu invitato dal New York Times a scrivere un fondo in cui doveva immaginare come sarebbe stato il mondo mezzo secolo più tardi, alla Fiera Mondiale del 2014. E il grande autore di fantascienza riuscì a descrivere alcune delle rivoluzioni e dei trend che oggi sono parte della normale vita quotidiana. 

Sui telefoni del futuro disse; «si potranno fare ricerche, leggere pagine di libri, fare fotografie». Assicurò che mezzo secolo più tardi quasi nessun apparecchio elettrico avrebbe avuto  bisogno di un filo e una presa, ma sarebbero stati  portatili.

Probabilmente avrà pensato, ma non rivelato perche troppo rivoluzionario, che sarebbero nati i Digipass in Umbria.

Oggi ad Orvieto, proveremo a dare, a chi era distratto, uno spunto di riflessione sull’utilizzo di questi strumenti infernali ormai elementi indispensabili nella nostra vita. Esperti informatici ci daranno delle dritte su come muovere le nostre dita sugli schermi nel modo più consapevole possibile, nel rispetto di un codice etico e morale sempre più labile.  

Il DIGIPASS

I DigiPASS –  un’iniziativa della Regione Umbria coprogettata con i diversi comuni, finanziata con i fondi POR FESR 2014-2020 e realizzata in ciascuna delle zone sociali della regione –

sono luoghi pubblici, aperti, ad accesso libero, in cui poter trovare, nei giorni e orari di apertura indicati, un esperto a disposizione, in grado di accompagnare cittadini ed imprese nell’utilizzo di servizi digitali. Gli spazi sono a disposizione di tutti i cittadini che hanno la necessità di essere affiancati da una persona nella fruizione di un servizio digitale, come per esempio prenotare esami clinici on line, consultare il fascicolo sanitario digitale, pagare on line, iscrivere un figlio a scuola, aprire una casella di posta elettronica, ecc.

Il DigiPASS pu essere utilizzato:

– dalle persone di ogni età che trovano difficoltà nell’usare la tecnologia

– dalle scuole e dalle agenzie formative che vorranno utilizzare gli spazi per organizzare momenti di formazione

– dalle imprese che avranno a disposizione un luogo di confronto e condivisione su temi innovativi

– dai lavoratori autonomi, professionisti e free lance che avranno bisogno di uno spazio di lavoro in via temporanea e occasionale su modello co-working

– dalle associazioni culturali e di volontariato dei territori, che potranno promuovere momenti di formazione, informazione e incontro sui temi del digitale utilizzando le infrastrutture presenti in questi spazi.

Aperture ed orari ad Orvieto – Il DIGIPASS di Orvieto ha sede presso la Nuova Biblioteca Pubblica “Luigi Fumi” di Orvieto, all’interno del convento di San Francesco. È aperto dal lunedì al venerdì con il seguente orario: 9.30/13.00 – 15.00/18.30 e sabato dalle 9.00 alle 13.00

La gestione del Digipass di Orvieto è stata assegnata dal Comune di Orvieto, tramite bando pubblico, alla Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”

Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto - P. IVA 01288060559